C'è una mia foto sulla prima pagina del blog. Lasciate ogni nuovo commento anche se riferito ad altri post solo sul post più recente, perchè raramente controllo I commenti vecchi. Grazie.
Numero seghe dal 10 settembre: *loading* sbollate
E' morto Michael Crichton, il mio scrittore preferito, era un grande uomo, con una grande inventiva, i suoi libri ed i film ispirati agli stessi mi hanno tenuto grande compagnia in passato.
Riposa in Pace.
MISTERIOSE SPARIZIONI - Il caso Frederik Valentich
Uno dei casi in cui vengono più spesso tirati in ballo gli UFO, sono quelli in cui avvengono misteriose sparizioni di aeromobili o di imbarcazioni. Se in passato la più famosa sparizione aerea attribuibile alla presenza di oggetti volanti non convenzionali è stata quella del capitano Thomas Mantel, ritornando in tempi recenti il caso più famoso anche se non molto citato qui in Italia è quello di Frederick Valentich. Riportiamo qui di seguito i fatti così come si sono svolti.
Il 21 Ottobre 1978 Frederick Valentich, un giovane pilota di 20 anni, decollò con il suo Cessna 182 bianco e azzurro dall’aereoporto di Moorabbin presso Melbourne (Australia) per dirigersi a King Island. Il viaggio della lunghezza complessiva di 480 km e per un tempo stimato di 65/70 minuti stava procedendo senza intoppi, quando alle ore 19.06 il pilota osservò 4 luci brillanti e si mise in cottato con la torre di controllo. Quella che segue è la trascrizione dell’ultima comunicazione via radio giunta dallo sfortunato Cessna, il quale non fu mai più ritrovato nonostante vennero impiegati ben quattro giorni di ricerche a tappeto mare-cielo.
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Nella foto a sinistra è ripreso il Cessna 182 simile all'ereo pilotato da Frederick Valentich. |
Le sigle del dialogo significano rispettivamente per il Cessna, DSJ (Delta Sierra Juliet) e per la torre, SAV (Servizio di Assistenza al Volo)
| 19 06' 14 '' | |
| DSJ: | Melbourne, qui Delta Sierra Juliet. E’ in corso traffico sotto i cinquemila? |
| SAV: | DSJ. Nessun passaggio a nostra conoscienza. |
| DSJ: | Qui Delta Sierra Juliet, sembra vi sia un grosso aereo sotto i cinquemila. |
| 19 06' 44 '' | |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, che tipo di aereo vedete? |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet, non posso affermare, ha quattro luci brillanti, sembrano luci di posizione per l'atterraggio. |
| 19 07' | |
| SAV: | Delta Sierra Juliet |
| 19 07' 31'' | |
| DSJ: | Melbourne, qui Delta Sierra Juliet, l'aereo è appena passato sopra di me ad almeno trecento metri. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, roger, confermate che si tratta di un grosso aereo? |
| DSJ: | Non identificato, a causa della velocità di spostamento. E' in corso attività aerea militare? |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, nessun aereo identificato nelle vicinanze. |
| 19 08' 18'' | |
| DSJ: | Melbourne, si sta avvicinando da est. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet. |
| 19 08' 48'' | |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet; mi sembra che stia facendo i giochetti, mi ha sorvolato due o tre volte a velocità che non ho potuto accertare. |
| 19 09' 00'' | |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, roger, qual'è la vostra quota attuale? |
| DSJ: | Quota milleciquecento, uno cinque zero zero metri. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, confermate non identificazione dell'aereo? |
| DSJ: | Affermativo |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, roger, tenete il contatto. |
| 19 09' 27'' | |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet, Meobourne, non è un aereo,è (microfono muto per due secondi). |
| 19 09' 42'' | |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, potete descrivere... ehm, l'aereo? |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet, quando passa ha forma allungata (microfono muto per 3 secondi) non posso dire altro, salvo che ha grande velocità (microfono muto per tre secondi). Ora è davanti a me, Melbourne. |
| 19 10' | |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, roger, quali dimensioni ha l'oggetto? |
| 19 10' 19'' | |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet, Melbourne, sembra in posizione stazionaria. In questo momento sto girando in circostanze e l'oggetto fa altrettanto, sopra di me. Ha una luce verde con riflessi metallici. Molto lucente esternamente. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet. |
| 19 10' 46'' | |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet (microfono muto per cinque secondi). E' sparito. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet. |
| 19 11' 00'' | |
| DSJ: | Melbourne, non sapete che tipo di aereo ho incontrato? E' militare? |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, confermate che... ehm... l'aereo è appena scomparso? |
| DSJ: | Ripetete. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet, è ancora li l'aereo? |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet, è (microfono muto per due secondi) in avvicinamento da sud-ovest. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet. |
| 19 11' 50'' | |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet, il motore perde colpi; l'ho messo a ventitrè, ventiquattro e sta tossendo. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet., roger che intenzioni avete? |
| DSJ: | Mi dirigo a King Island... Attenzione, Melbourne. Lo strano aereo è librato sopra di me ancora (microfono muto per due secondi). Si libra e non è un aereo. |
| SAV: | Delta Sierra Juliet. |
| 19 12' 28'' | |
| DSJ: | Delta Sierra Juliet., Melbourne (microfono muto per diciassette secondi) |
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Semplicemente stupendo
LA VITA DI UN PILOTA!!!
QUESTO CI E' ANDATO VICINO AD AMMAZZARSI, E' NORMALE CHE L'AEREO ARRIVI STORTO
ESSENDO UN ATTERRAGGIO CON VENTO A TRAVERSO, MA IL RESTO...GO AROUND!!!
IL PRIMO VOLO DA SOLISTA.
Signore e signori, ieri 12/02/2008 è stato un giorno memorabile...ho fatto il mio primo volo da solista!!!
La sera prima del volo quando stai al letto, sai che il giorno seguente non sarà un giorno qualsiasi, il giorno seguente da solo porterai un aeroplano, grande o piccolo che sia, pur sempre un aereo, sarai tu finalmente il comandante del tuo mezzo,staccherai le ruote dal suolo e via in aria. La sera prima del volo da solista non è facile prendere sonno, sai che il giorno seguente dovrai dimostrare chi sei, fare prima un paio di decolli ed atterraggi con il capo degli istruttori di volo (uno che ha volato su di tutto e cha 2 palle così) che ti esaminerà e sarà lui a decidere se sei idoneo a volare da solo o no, e poi andrai tu, col sedile accanto vuoto, tu, la tua conoscenza, la tua abilità, il tuo coraggio. Sotto altri ragazzi del tuo gruppo che ti guardano, sotto il tuo comandante che ti ha addestrato che ti guarda, e vuoi essere il primo, vuoi fare bella figura, tutto deve andare per il verso giusto, e vuoi che l'atterraggio sia da manuale, sai di essere pronto, anche ad eventuali inconvenienti, e se mi piantasse motore in decollo prima dell'altezza di sicurezza? (l'unica avaria che un pochino fa stringere lo stomaco a tutti i piloti...che portano un mono-motore perlomeno) Ripassi le check-lists, le procedure, ma non c'è paura, solo voglia di volare, sempre dando del "lei" al mezzo. Un mio compagno di corso parlando del volo da solista disse:"Il giorno del volo da solista non è un giorno come gli altri, è il giorno che ti alzi, vai al bagno, ti sciacqui il viso, ti guardi allo specchio e pensi: "Forse oggi muoio"... ahahah
Cazzate ragazzi, volare è troppo bello e non c'è paura, e se hai un addestramento fatto con i controcazzi sei pronto a risolvere ogni inconveniente...comunque torniamo a noi.
Arrivo all'aeroporto, altri 2 ragazzi faranno il check oggi e stanno a 1000, non hanno dormito, sono agitati ed anche loro vogliosi di fare questo giro di boa. Il comandante supremo (o chief flight instructor) arriva e chiede: "Allora chi è il primo?" Io bello come il sole, nella mia divisa di volo da pilota di linea mi faccio avanti sbruffone come al solito. "Dai volo io comandante, così mi levo il pensiero." Lui mi guarda sorride e dice "ahhh ok, meno male c'è sempre un volontario!"
Vado a fare i vari giri burocratici torno e lo trovo che mi aspetta. "Ok ragazzo l'aereo è stato rifornito ed è pronto agli hangar" Mentre ci dirigiamo verso l'aeromobile dice: "Oggi farai finta che io non sono in volo con te, ti starò accanto, muto come un pesce, fai tutto te, Check-List, comuncazioni, rullaggio, decollo, faremo 2 touch and go ed un full stop, se lo riterrò opportuno, io poi scenderò ed andrai da solo, decollo, atterraggio e full stop." Io melo guardo e gli dico: "Stia tranquillo comandante, lei salga e si goda il volo, sarà una passeggiata" Mi guarda e ride, mi piace questa frase: "Si goda il volo" io rido a mia volta e gli dico "Lei ha già volato da solo abbastanza non crede?"
Arriviamo all'aereo, inizio i controlli esterni, carrello, alettoni, bordo ala, fusoliera, coda, elevatore e rudder e così via. Saliamo a bordo ed inizio le check-list di routine facendo lo sbruffone con accento americano."
Taglio corto la parte fatta con il comandante, fatti i controlli e le comunicazioni decolliamo faccio circuiti ed atterraggio perfetti, alla grande, a terra mentre rulliamo al parcheggio melo guardo e gli dico: " SONO O NON SONO UN ASSO?" Lui mi guarda ride e dice..."Si, Si, Sei un asso, ora ferma l'aereo qui, io scendo e vai tu, fai tutto quello che devi fare e ci rivediamo poi qui.
ORA SONO SOLO IO, IO E L'AEREO, codice di Immatricolazione I-BOYA un nome una garanzia.
IO: "Urbe ground very good morning I-BOYA (si pronuncia India, bravo, oscar, Yankee, Alpha) at the parking with you." (Urbe ground buon giorno, I-BOYA al parcheggio, con voi)
GRND: "I-BOYA good morning, go ahead" (I-BOYA buon giorno, vi ascoltiamo)
IO: "I-BOYA notification number 8, I'm gonna make a single traffic circuit with a full stop, we need taxi clearance and departure informations (I-BOYA notifica numero 8, farò un singolo circuito di traffico con full-stop, richiedo autorizzazione al rullaggio, e dati per il decollo)
GRND" I-BOYA Traffic circuit and full stop approved, taxi and hold short of Charlie intersection thru middle taxiway, QNH is 1030 wind 325/4 knots. Runway 34 in use (I-BOYA approvato circuito di traffico e full stop, rullate ed attendete presso l'intersezione C, attraverso la via di rullaggio centrale, il QNH è 1030 vento da 325 gradi 4 nodi, pista in uso 34)
IO "Taxi and hold short of Charlie intersection to runway 34, QNH 1030 I-BOYA (Rulleremo ed attenderemo presso l'intersezione C, pista in uso 34, QNH 1030 I-BOYA)
Fatte le comunicazioni e la prima parte di check-listi inizio a rullare verso il punto attesa charlie, mentalmente faccio lo scanning dei strumenti: Anemometro Check, Indicatore d'assetto Check, Altimetro QNH 1030 set and check, indicatore di prua Cross Checked con la Bussola, Variometro Check, faccio un accostata a destra ed una a sinistra per controllare il vibro-sbandometro, Paletta a destra, pallina a sinistra, pallina a destra, paletta a sinistra, l'indicatore di prua funziona...Check.
Punto attesa Charlie, faccio le prove motore, con manetta a 1700 giri provo i magneti, l'aria al carburatore, la miscela, e controllo che tutti i parametri siano nella norma.
Saluto la ground, passo con la torre, mi autorizzano a rullare in pista ed attendere, rullo, mi allineo, e finalmente fatti gli ultimi controlli....SONO PRONTO PER IL DECOLLO!!!!
I-BOYA Cleared for take off, runway 34 (Autorizzato al decollo pista 34)
Ora sono io, solo io, manetta 1700 giri, piedi sui freni per gli ultimi controlli motore, pressione e temperatura nella norma...SI PARTE!!!
Levo i piedi dai freni, tacchi a terra, TAKE OFF POWER (In gergo MANETTA A PALLA!!!)
I giri salgono al massimo contrasto con il timone gli effetti giroscopici dell'elica e tengo il centro pista
L'anemometro (che è lo strumento che ti dice la velocità, inizia a salire,10 nodi, 20 nodi)
Dentro di me penso come da procedura (AIR-SPEED ALIVE) (VELOCITA' VIVA) si dice quando l'anemometro inizia salire di nodi per essere sicuri che funzioni.
Una mano sulla manetta fino alla rotazione (Ovvero quando inizi a tirare la Cloche per salire) e l'altra sulla cloche, inizia la corsa di decollo, gli occhi vanno dalla pista per tenere il centro, ai sensori del motore per controllare che sia in piena funzione all'anemometro per controllare la velocità
30 nodi, 40 nodi, 50 nodi....60 NODI è la velocità di rotazione
Metto entrambe le mani sulla cloche e delicatamente la tiro a me, per tenere un assetto di 10 gradi a cabrare ROTATE!!!
Il variometro che è lo strumento che ti dice se stai salendo o scendendo e a quanti piedi al minuto lo stai facendo, inizia a puntare verso l'alto
POSITIVE RATE OF CLIMB (Rateo di salita positivo, mi sono staccato da terra)
Gear up (carrello su)
In salita tengo circa 65 nodi di velocità, che è la cosiddetta VY o la velocità alla quale guadagni maggior altitudine percorrendo la maggior distanza orizzontale, è importante salire velocemente per arrivare il prima possibile a circa 1000 piedi, che è un altitudine di sicurezza per tentare in caso di avaria motore una virata di 180 gradi e tornare in pista. A 300 piedi ritraggo i flaps che avevo impostato a 10 gradi, a 500 piedi inizio la virata a sinistra per cominciare il circuito di traffico. Mi porto sottovento pista 34, ovvero la ho parallela sulla sinistra , a 1000 piedi, setto il motore a 2000 giri, controllo che la velocità sia in arco bianco per dare la prima botta di flaps, flaps a 10, trimmo l'aereo, controllo i paramentri e comunico alla torre che stò in sotto-vento
IO: Urbe Tower I-BOYA DownWind runway 34. (Urbe Torre, I-BOYA, sottovento pista 34)
TORRE: I-BOYA report on final number one (I-BOYA riporti in finale, numero 1)
IO: I'll report on final, thank you (Riporterò in finale grazie)
Check list di avvicinamento: Primer Locked, Master On, Magnetos Both, carburator Cold, gear down, flaps 10, mixture full rich, fuel valve open
Quando la pista mi arriva in coda a 45 gradi, metto aria al carburatore, flaps a 20, 1500 giri ed inizio a virare, scendendo a 60 nodi con un variometro di circa 400 piedi a scendere
Comunico che sto in finale ed ottengo l'autorizzazione all'atterraggio.
Sotto ci stanno il mio istruttore, i miei compagni il capo istruttore, tutti mi guardano, io sono tranquillo, sono io che comando non l'ereo, spacco il culo a tutti, sono il numero 1....insomma mi fomento da solo, invece di emozionarmi, mi carico a bestia!!!
in finale ho la pista davanti, check list di atterraggio, flaps a 30, carrello giù, miscela ricca, aria al carburatore chiusa.
Ed eccola, che si avvicina, questa bella pista lunga, ammaliatrice, regina di tanti sogni ed incubi, sto in assetto perfetto, scendo a 60 nodi, un variometro di circa 400, sto sul sentiero di discesa, sto arrivando bene, sono il numero 1. L'aereo è impostato alla perfezione, sono solo, sono un cazzo di pilota!!!!
supero la soglia pista, levo manetta, il terreno si avvicina, inizio a richiamare l'aereo, si solleva il muso quel giusto che serve, 2 secondi interminabili che sono i più bei secondi del mondo quando stai per atterrare bene, tump, le ruote dietro hanno toccato da manuale, tump il ruotino davanti anche....SONO ATTERRATO, E CHE ATTERRAGGIO!!!!
Si gode ragazzi si gode, sono arrivato al parcheggio tra gli applausi e gli incitamenti di tutti, ho spento il motore ma preso dalla gioia e dalla foga ho praticamente lasciato tutto il resto acceso, ed il capo pilota ridendomi ha detto: "Aho l'asso s'è scordato la radio accesa e le chiavi attaccate!!!" Quindi mi hanno tagliato come da rito una ciocca di capelli e sono stato tutto il giorno con un sorriso da ebete stampato sulla faccia.
Che giornata ragazzi, che giornata.
Dal vostro "ASSO" è tutto, passo e chiudo
UNA BRUTTA STORIA...
Purtroppo domenica sera c'è stato un brutto incidente, uno dei nostri aerei si è schiantato vicino Perugia, portando via con sè le vite di uno dei miei istruttori e di una ragazza della mia scuola. Non si sa ancora bene cosa sia successo, vero è che le condizioni meteo davano una nebbia cosi' fitta che non si vedeva da tempo, tanto che anche I 737 Ryanair decidevano di non atterrare a LIRZ (Perugia) dove invece il comandante S. con l'allieva M. a quanto pare stavano tentando di fare delle riattaccate. C'è chi dice che il velivolo abbia avuto un avaria motore, e vi posso garantire una cosa ragazzi, avere un avaria motore di notte, nella nebbia, è come andare in autostrada, contromano con i fari spenti. Per questo non è raccomandabile volare in certe condizioni con aerei monomotore. C'è chi parla di un malessere dei piloti per l'aria contaminata del carburatore, chi di mero errore umano, chi di cedimento strutturale, insomma tante ipotesi che ancora non portano a nulla e probabilmente non servono a molto. Perdere persone con cui avevi parlato e scherzato sino al giorno prima fa uno strano effetto. Speriamo di riuscire a capire veramente cosa sia successo, per far si che la loro morte non sia stata vana, ma ci permetta di evitare errori, o correggere problemi che potrebbero succedere a tutti noi piloti in futuro.
Riposate in Pace.
David.
TANTI AUGURI A MEEEE....E SONO 27 AIALA'!!!
L'atterraggio a Marina di Campo (isola d' Elba) è un cazzo per il culo data l'ubicazione scomoda della pista tra terreno piuttosto aspro In questo video partono infatti gran parte dei GPWS (Ground Proximity Warning Systems) Ovvero, Sistemi di allarme di prossimità al terreno. All'inizio "Caution Terrain" Attenzione Terreno Poi: "Terrain Terrain!" un modo più deciso per dire: OCCHIO TERRENO! Poi: "Pull up! Pull up!" ovvvero: Tira Su Tira Su! Ed infine "Sink Rate" E' un avviso che si accende quando il nostro aereo sta scendendo con un rateo di discesa troppo elevato, e rischiamo di conseguenza di trovarci con la capoccia nel soffitto od una gamba del carrello nel culo come tocchiamo il suolo. Proprio per questo prima di toccare bisogna fare il "Flare" ovvero richiamare l'aereo poco prima che tocchi il suolo per diminuire il rateo di discesa ed assicurarsi che il "Main Landing Gear" ovvero carrello principale tocchi prima del "Nose Landing Gear", il carrello di punta. Il Saab è una specie di trattore, gli Airliners Tipo Boeing od Airbus hanno un computer che fa I call out, ovvero ti dice man mano l'altitudine a cui ti stai avvicinando e fa un conto alla rovescia prima di toccare il suolo. Belli Gli aerei belli.
PRE TAKE OFF BRIEFING
Completati tutti i check pre-decollo, sul punto attesa pista prima di decollare, si fanno gli ultimi controlli ed un piccolo briefing di decollo dove si parla delle emergenze.
Comandante: Allora, se si pianta motore subito dopo il decollo, se abbiamo ancora pista possiamo provare a riatterrare al volo, come tocchiamo, manetta idle (al minimo) tagliamo la mixture del carburante e massimi freni. Se pianta poco dopo il decollo se abbiamo raggiunto una quota minima di sicurezza possiamo fare un 180 gradi e tornare indietro in planata, o se siamo troppo bassi viriamo di un 45 gradi, e ci sta un bel campo da golf.
Io: (pensato) Sai che buca se non riusciamo a tenerlo (hihihi)
Comandante: Subito dopo l'atterraggio forzato, io dirò evacuare, evacuare, evacuare, quindi usciamo e scappiamo.
Io: (pensato) Io già avro abbondantemente evacuato quando il motore inizia a perde giri (Evacuato dal culo)
Comandante: tanto più se dopo l'impatto l'aereo prende fuoco o si cappotta, dirò evacuare evacuare evacuare
Io: Comandante ed a quel punto starà parlando da solo perchè io sarò fuori da un pezzo....hahah
Poi la chicca: Se si accende la spia gialla, significa: 'Statte accuort' e quella rossa: "O MARONNA MIA!!!"
Stateve ACCUORTI pischelli.
CIAO
IL PRIMO VOLO.
Oggi giorno memorabile, ho spiccato il mio primo volo. Completato il briefing, svolta la check-list, massima potenza ed in aria.
Una sensazione bellissima, l'istruttore mi ha lasciato i comandi dell'aereo in volo e mi sono cimentato in virate, imbardate, cambi di altitudine. Essendo la prima lezione chiaramente ho fatto solo le cose base, ma mi sono sentito subito a mio agio ed in buona parte padrone dell'aereo. La sento proprio mia questa professione. Stare a 2.500 Piedi ed avere il controllo di un aereo, piccolo che sia è una sensazione unica.
Non ho parole, stupendo, bellissimo. Il primo passo verso un futuro aeronautico? Lo spero proprio, se mi sono emozionato a pilotare un piccolo mono-elica, figuriamoci un Boeing...(il mio ego già smisurato è cresciuto ulteriormente...hihihi)
Dal Comandante Ceccarelli è tutto.
Passo e chiudo.
Ladies and gentlemen this is your captain speaking.
Che dire signori, il corso va alla grande, gli istruttori sono fortissimi, i compagni simpatici, le materie interessanti, è davvero una delle cose più belle che abbia mai fatto in vita mia. L'ambiente è molto stimolante, erano anni che aspettavo di conoscere gente con la mia stessa passione, di essere avvolto in un mondo a se, bellissimo, avventuroso, romantico, e tecnologico, questo è infatti per me il volo.
Già con alcuni compagni di corso abbiamo fatto una cena, tutti ragazzi in gamba tra questi cito:
Francesco "Ice" detto così perchè durante un decollo in piena tempesta di neve, dimenticò di accendere l'anti ghiaccio "anti-Ice" e fece fuori 3 ettari di foresta vergine con il suo 757...meno male che era solo una simulazione. ahaha Scherzo, non è vero.
Giovanni "Risotto" l'unico uomo che riesce a raggiungere Flight Level 400 con il cessna senza pressurizzazione, esperto di "Pompe Carburante" in alta quota
Federico "747 sei un bidone" che odia i Jumbo e che ogni giorno rischia la vita in Scooter
Poi Marco, Dario e chi più ne ha più ne metta.
C'è da studiare come maiali, ora come ora è come se ci stessero riempiendo la testa di nozioni con un imbuto, però è bello, e stimolante da morire. Le lezioni sono una figata e ci stanno degli istruttori che ti fanno schiattare dalle risate.
Che dire, sono proprio contento...e ricordate:
If it ain't Boeing it Ain't Going....Fuck Airbus.

LET'S GET STARTED
Signori e signore oggi inizia il mio addestramento da pilota, era mesi che attendevo questo momento e finalmente si iniza. l'emozione è tanta, ed anche la voglia di fare. Oggi principalmente è il giorno delle conoscenze, ci sarà una specie di rinfresco da quanto ho capito, incontrerò i vari istruttori e gli altri aspiranti piloti. Poi da domani...inizia il corso vero e proprio.
Vorrei già poter pilotare gli aerei di linea, ho in mente di specializzarmi nei 737-NG ma bisogna partire con calma, ci sono tante materie, tante procedure e cose da imparare, manovre, emergenze, decolli atterraggi, circuiti di traffico, di attesa, VOR, ILS, ADF, NDB...ehehe io comunque la vedo positiva e come si dice a Roma "Mela sento Calla" visto che ste cose già mele sono studiate e simulate dasolo, però insomma massima umiltà e voglia di apprendere.
Inizia ora una grande avventura, cercherò di tenervi aggiornati e di mettere le mie sensazioni ed esperienze nero su bianco per chiunque fosse interessato.
Passo e chiudo.
ALLA FINE DI OGNI VOLO I PILOTI RIEMPIONO UNA LISTA DI PROBLEMI CHE HANNO AVUTO DURANTE IL VOLO. QUESTA LISTA VIENE DATA AI MECCANICI CHE HANNO IL COMPITO DI RISOLVERE I PROBLEMI...ECCO LA LISTA DI PROBLEMI E LE SOLUZIONI DEI MECCANICI RYANAIR...HAHAHA

| Problema evidenziato dal pilota | Soluzioni ed azioni adottate dagli ingegneri |
|---|---|
| Pneumatico interno sinistro principale richiede quasi la sostituzione. | Pneumatico interno sinistro principale quasi sostituito. |
| Volo di prova ok, eccetto auto-atterraggio molto ruvido. | Auto-atterraggio non installato sul velivolo. |
| Qualcosa di allentato in cabina. | Stretto qualcosa in cabina. |
| Il pilota automatico, in modalita mantieni-altitudine, produce una discesa di 200 piedi al minuto. | Impossibile riprodurre il problema a terra. |
| Segni di perdite nel carrello principale di destra. | Segni rimossi.. |
| Volume del DME incredibilmente alto. | Volume del DME settato a livelli piu credibili. |
| I blocchi a frizione fanno attaccare le manette del gas. | E' per quello che stanno li. |
| IFF non operativo. | IFF mai operativo in modalita OFF. |
| Sospetta crepa nel vetro. | Sospetto che hai ragione. |
| Motore numero 3 mancante.. | Motore trovato sotto l'ala destra dopo una breve ricerca. |
| Il velivolo si comporta in maniera strana. | Avvertito il velivolo di rigare dritto, volare normalmente, ed essere serio. |
| Il radar mugugna. | Radar riprogrammato con spartiti. |
| Topo in cabina. | Installato gatto. |
Ma ho trovato anche annunci divertenti fatti da piloti ed hostess:
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!! EVVAI SONO TROPPO CONTENTO!
Finalmente dopo una lunga agonia oggi è arrivato il responso dei test psico-medici di prima classe.......
SONO ABILITATO ED IDONEO A FARE IL PILOTA!!!
GODO GODO GODO YAHOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
I test di prima classe sono dei test ostici che servono per abilitare una persona a determinate mansioni o attivita', quelli di prima classe vengono usati per lavori difficili e di responsabilità come il pilota di aerei, e servono per analizzare il tuo stato psico-fisico che deve essere praticamente perfetto, e consistono in:
ANALISI DEL SANGUE ED URINE: (Devi avere tutti i valori nella norma, e nessuna presenza di sostanze tossiche come cannabis o cocaina)
RX TORACE (una normale lastra dove viene esaminato il torace ed eventuali anomalie)
ELETTROCARDIOGRAMMA (analisi del battito cardiaco per testare la salute del cuore, e che non ci siano problemi di sorta con esso)
SPIROMETRIA (Testano la tua capacità di respiro, facendoti inalare e soffiare fortissimo dentro ad un tubo, in modo che sul grafico si disegni una linea che raggiunga determinati parametri, per testare se si hanno insufficienze respiratorie)
MEDICINA GENERALE (Qui un controllo su gambe, spalle, schiena, pressione)
OCULISTICA (Devi avere 10-decimi e vedere i colori :P )
OTORINOLARINGOIATRICA (Testano le vie respiratorie, il senso dell'udito facendoti sentire dei rumori molto lievi, e se hai la labirintite, ovvero ti riempiono la testa di acqua calda, se ti comincia a girare la testa allora il tuo senso di equilibrio funziona)
NEUROLOGIA (Ti fanno un elettro-encefalogramma per testare il corretto funzionamento del tuo cervello, che non abbia anomalie)
PSICHIATRIA (Un quiz per valutare il tuo stato mentale, ed un colloquio orale dove cercano di sgamare se sei predisposto o no a fare il pilota)
Ragazzi è stata dura, stressante, ma sono risultato alla fine idoneo sotto tutti i punti di vista!!! Fisici e Mentali...Sono troppo contento...
E che Dio continui a mandarmela Buona.
P.S.
UN GRAZIE SPECIALE AL MIO FRATELLO STEFANO, AMICO UNICO ED INSOSTITUIBILE CHE MI E' STATO ACCANTO COME AL SOLITO, FRATELLO TI VOGLIO BENE
UN GRAZIE ALLA MIA TOPETTA UNICA MANUELA CHE MI HA SOSTENUTO DURANTE LE CRISI PRE RESPONSO, TI AMO.
VISITA OCULISTICA:
CHE COLORE VEDE QUI?:
HMMM ROSSO
QUI?
HMMM VERDE
QUI?
HMMM BLU
E QUI?
BHè QUESTO E' SENZA DUBBIO COLOR PANZA DI CANE CHE CORRE.
OK IDONEO.
Svolte le pratiche burocratiche per entrare nell'aeroporto dell'urbe, mi dirigo con il mio fratellazzo Stefano, dentro la scuola di volo.
Come entriamo veniamo investiti da un dibattito tra piloti riguardo alcuni comportamenti da tenere in certe situazioni, al muro cartine con rotte VOR, foto di aerei e tutto quello che ci si aspetta di trovare dentro una scuola di volo. Mentre la discussione continua mi addentro nella scuola, maglietta scura, jeans, stivali ed immancabili Ray-ban da pilota. Scemata la discussione una delle persone del dibattito sposta la sua attenzione verso di me.
Salve, scusi la nostra discussione, come posso aiutarla?
Ho appuntamento con il Comandante XXX
Si e...per che cosa?
Petto gonfio...Ray-ban in mano, mano sul fianco: "Sono qui per diventare Pilota di Linea" (E daje che godo)
Perfetto allora ha trovato la persona giusta...mi segua.
Entriamo in una stanzetta ed iniziano le spiegazioni, il tipo è fortissimo ha una bella parlantina, lui pilota di linea Alitalia, mi spiega la filosofia del pilota, in che consiste il corso, cosa si studia etccc...
Il corso non è facile, c'e tanta teoria e tanta pratica, parte della quale, circa 90 ore al simulatore "F.R.A.S.C.A." dell'alitalia (godo dinuovo)
Corso intensivo della durata di circa un anno e mezzo per ricevere abilitazione ATPL, dovrò studiare 12 materie, tra le quali Aero-Dinamica, Medicina del volo, Flirtaggio con le Hostess e tanto altro. Dovrò dimostrare il mio valore in volo ed al simulatore, calcolare rotte, eseguire procedure, avere un volo Smooth, verrò addestrato su tutte le avarie ed emergenze, dovrò frequentare, e superare test...
Fabbrò: Pe fa sto corso te devi comprà a crema e rinforzatte er buciaccio der culo...
E così sia, melo rinforzerò ma voglio dare il massimo!!!
Comandante: Quella del pilota è una filosofia di vita, il pilota non lascia nulla al caso, se il pilota vede un bicchiere sul bordo del tavolino, non starà tranquillo fino a quando il bicchiere non verrà messo al sicuro, perchè sà, che prima o poi cadrà, la filosofia del volo, andare oltre i limiti...librarsi come uccelli...la classe la galanteria....HMMmm ragazzi ma non sentite Puzza di Merda????
Ebbene si, il comandante aveva acciaccato uno stronzo stile brontosauro alato...meno male che il colloquio era finito
A comandà, la prossima volta che incontra turbolenza e se caca sotto, pure se j'esce dar tallone cerchi de non farla arrivà sui pedali tel timone...hahahah
Il simulatore F.R.A.S.C.A. dell' Alitalia è già stato soprannominato dar fabbro: ER FRASCATANO
"COMPA' SULLEVA LU CARELLO...STì VULANN' TROPP' BASS...."
David "Maverick" 81.

STEP 1
Domani pomeriggio colloquio con il comandate all'aeroporto dell'urbe.
ODDIO Non sto più nella pelle voglio volaaaa!!! Se Dio vuole il corso inizia a settembre gente...cho voglia di mettere in pratica tutte le nozioni imparate e testate sul simulatore...nel senso che lo ho preso a testate ogni volta che mi schiantavo....(tranquilli non mi sono schiantato spesso...hahaha)
Al simulatore:
David: 140 Nodi, flap estesi a 30 gradi, in finale sulla pista 340. ILS agganciato, siamo sul sentiero
Assistenti di volo prepararsi all'atterraggio.
300 piedi....250...200....150...100...50....
Fabbro: Ma l'hai abbassato er carrello?
David:...PORCO D....!!!
Fine della Simulazione

Bhè signori e signore, già ho dato la notizia ieri ai miei amici più stretti, ma ho deciso di scriverlo anche qui sul mio blog.
Ho scelto di provare a coronare un sogno che mi porto dietro sin da piccolo. Già oggi ho contattato la scuola di volo, ed ho intenzione di iniziare a brevissimo l'addestramento per diventare Pilota ATPL ovvero; Pilota Di Linea.
Ci sono vari brevetti da prendere in sequenza, la PPL licenza di pilota privato che è la prima che devo prendere, CPL licenza pilota commerciale, IR l'abilitazione strumentale ed infine ATPL la licenza per diventare pilota di linea. Personalmente conosco molto bene le basi del volo, tra simulatori, lezioni e la mia passione che da anni mi guida a studiare queste cose. Anni fa quando feci un volo su un veivolo ad elica l'istruttore mi disse: "Tu sei nato con le ali, devi fare il pilota..." e allora proviamoci.
Una volta conseguita la licenza ATPL mi piacerebbe inizare a farmi le ossa con le compagnie Giovani e che cercano Giovani come Ryan-Air e poi chissà cosa potrebbe portare il futuro.
Per conseguire tutti i brevetti ci vogliono circa 3 anni...(io spero di accellerare i tempi :P ) in questi anni continuerò a seguire la mia azienda per avviarla come si deve e poi proverò con questa esperienza, che se andrà sarà una cosa stupenda e ragazzi alle brutte....avrò un sacco di brevetti di volo che dirvi.
Signori e Signori è il vostro comandante che vi parla...se volete fumà fumate...che se deve succede succede...
Passo e Chiudo.
Kilt.
TROVATA ASTRONAVE ALIENA SULLA LUNA!!!
(TRAPELATO VIDEO DALLE MAGLIE AMERICANE)
DALLE MAGLIE DELLA CENSURA AMERICANA SONO TRAPELATE IMMAGINI ED UN VIDEO DI UN RELITTO ALIENO SULLA LUNA!
HO TROVATO QUESTO VIDEO SU YOUTUBE ED ALL'INIZIO ERO SCETTICO, VISTO CHE SU TALE SITO SI TROVA UN SACCO DI IMMONDIZIA E SPESSO TANTE COSE FALSE. CERTO IL VIDEO E' MOLTO BEN FATTO, E COME BEN SAPETE IO NON ASPETTO ALTRO CHE LA PROVA INCONFUTABILE DELLA PRESENZA ALIENA NELL'UNIVERSO E NELLA TERRA (INCONTRO MIO RAVVICINATO NEL LETTO A PARTE). DETTO QUESTO PERO' NON SIGNIFICA CHE OGNI VIDEO O FOTO CHE VEDO, SUBITO GRIDO ALL'ALIENO, ANZI, PROPRIO PERCHE' VOGLIO PROVE CERTE SONO IO IL PRIMO AD ESSERE SCETTICO ED AD ODIARE E CERCARE DI TROVARE I FALSI CHE NON FANNO ALTRO CHE AIUTARE TUTTI GLI INSABBIATORI DEI VARI GOVERNI CHE CERCANO DI SPUTTANARE OGNI PROVA.
DICEVO, COMUNQUE, IL VIDEO PARE EFFETTIVAMENTE VERO, SI VEDE UN MODULO LUNARE (FORSE LA FANTOMATICA MISSIONE DELL'APOLLO 20) CHE UFFICIALMENTE NON C'E' MAI STATA MA IN VERITA'...
UN MODULO LUNARE CHE SORVOLA LA SUPERFICIE DELLA LUNA E DOPO QUALCHE MINUTO DI SABBIA E CRATERI FINALMENTE SI FOCALIZZA SU QUESTO RELITTO INCONFUTABILMENTE ALIENO, ADAGIATO SULLA SUPERFICIE DEL NOSTRO SATELLITE. ORA, PERCHE' DICO CHE FORSE NON E' UN FALSO? PERCHE' HO TROVATO UNA FOTO SU UN SITO UFFICIALE DI UN AGENZIA SPAZIALE AMERICANA (CHE COLLABORA CON LA NASA) HO TROVATO DICEVO, QUELLA PORZIONE DI LUNA, E...INCREDIBILE MA VERO, NELLA FOTO CI STA L'ASTRONAVE!!! DOPO VI METTERO' I LINK PER VEDERE SIA IL VIDEO CHE LA FOTO.
SECONDO FONTI NON UFFICIALI UNA FANTOMATICA MISSIONE USA SAREBBE ALLUNATA (NONOSTANTE LE MINACCE ALIENE DEI PRIMI VIAGGI APOLLO CHE CI AVEVANO DETTO A CHIARE LETTERE DI STARE LONTANI DALLA LUNA, MA QUESTA E' UN ALTRA STORIA) SAREBBE ALLUNATA PER RECUPERARE PARTI DEL RELITTO ED AVREBBE ANCHE TROVATO 2 CORPI EXTRA-TERRESTRI DECEDUTI A BORDO DEL MEZZO (SEMBRA DA DELLE ANALISI VECCHIO Di: 1.5 MILIARDI DI ANNI)
DI SEGUITO VI TRASCRIVO LA TRADUZIONE DELLE COMUNICAZIONI DEL VIDEO:
LA NAVE SI INTRAVEDE DOPO 3.19 MINUTI CIRCA.
*VANDENBERG*? 20 I TIROS SONO BUONI, SOUND E' 1-5 (SARANNO TERMINI TECNICI)
VANDENBERG 20 IL SOUND E' 2-5...
VANDENBERG 20, AGGIUSTO LA TELECAMERA SULLA BARRA
V20 ABBIAMO APPENA PASSATO "TSIOLKOVSKY" ED ORA STIAMO SOPRA "FERMI"
V20 "PELPORTE" E' VISIBILE CON IL SUO CARATTERISTICO PICCO CENTRALE A FORMA DI Y
SOTTO C'E' LUTKE NELLA PARTE PIU' BASSA
IZSAK DOVREBBE ESSERE VISIBILE SOTTO I MOTORI DEL LED PER QUALCHE SECONDO
*POI QUALCOSA MA SI LEGGE MALE PER IL RIFLESSO DEL SOLE*
V20 SETTA L'APERTURA DELLA TELECAMERA AD 1.8
V20 ROGER, STO METTENDO A FUOCO SULLA LENTE CON IL TELEOBBIETTIVO
L'ALTRA FRASE NON HA SENSO, SUONA COME: QUALE E' LA RIVISTA USATA...
V20 ALEXEI STA FACENDO ALCUNE FOTO METRICHE CON IL FRAME HASSELBLAD 1019
V20 ABBIAMO UNA VISUALE FANTASTICA DELLA NAVE, SPERO LE LENTI SIANO INCOLLATE SUL FINESTRINO! (NEL SENSO STATE A RIPIARE TUTTO SI???)
V20 SONO PRONTO A TRASMETTERE LE COORDINATE PER IL CSM DSKY
VAI
V20 PRUA 7.20 SUD E 117.62 EST
COCKPIT 17.25 SUD 117.62 EST
POI DA COORDINATE SULLA BASE E DICE CHE E' IN PARTE SOTTERRATA
POSSIAMO VEDERE IMPATTI DA METEORA SULLO SCAFO, LA SUPERFICIE SEMBRA ESSERE INCROSTATA E COPERTA DA POLVERE...E' GIGANTE!
NELL'OMBRA SOTTO LA NAVE POSSIAMO VEDERE QUALCOSA, SEMBRA UN CARRELLO DI ATTERRAGGIO, 3 PARTI...DEI BARILI...
NEL SITO DI ATTERRAGGIO CI SONO DIVERSI PEZZI DI METALLO, ALCUNI BRILLANTI SEMBRA ORO...E MYLAR
QUESTA NAVE DEVE ESSERE QUI DA BILIONI DI ANNI...
IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=rc7mkHtuLOs
LA FOTO: http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS15-P-9625
THE TRUTH IS OUT THERE
KILT "I WANT TO BELIEVE" 81

INCONTRI RAVVICINATI
Trigoria – Tenuta Vaselli 22:30
Era la fine di una lunga giornata di lavoro, dopo aver passato la serata come al solito tra letture, computer e musica decido che ormai è quasi tempo di coricarmi. Fuori è buio, e solo le stelle ed una parte dei lampioni del mio viale, tentano di respingere le tenebre che si addensano all’esterno della casa.
Quella sera ero strano, sentivo una sensazione come di disagio addosso, come se ci fosse stato qualcuno a spiarmi, ad osservare i miei movimenti, come se ci fosse stata una presenza a scrutarmi di nascosto, senza che io a mia volta riuscissi a vederla. Tanto era forte questa sensazione che mi trovai a girarmi di scatto un paio di volte per guardarmi dietro, ma niente.
Dovevo rilassarmi, forse tutto lo stress del lavoro che tengo ad accumulare dentro (data la mia indole) alla fine si fa strada fuori di me inconsciamente dandomi questo senso di ansia. Così vado al frigo, prendo una bottiglia di coca, e mi sparo una trangugiata a garganella; rutto, cerco l’accendino (che non trovo) quindi vado ai fornelli, li accendo e mi ci accendo una sigaretta. Appoggio la schiena al ripiano cottura e tiro su un paio di boccate che mi danno un po’ di relax. Fatto ciò inizio a camminare un po’ per la stanza, se fumo e sto fermo fumo male.
Mentre cammino butto un occhio allo specchio, e guardando il riflesso mi immagino di vedere qualche strana figura sbucare dietro di me (tanto sto in paranoia quella sera), alla fine spengo la sigaretta e mi appropinquo alla camera da letto.
Per arrivarci sono costretto a passare davanti al ritratto di una bambina che sta incorniciato vicino al cesso. La stronzetta mi guarda fisso con una faccia che non promette niente di buono, mela spizzo un attimo con lo sguardo di Cino quindi alzando la mano di sguincio a paletta la mando a fare in culo.
“Ce manchi solo te stasera eh?”
Entro in camera da letto.
Nel letto la sensazione di disagio non si affievolisce, anzi, aiutata dall’oscurità, aumenta .
Per completare poi il mio splendido stato d’animo ci si mette pure un veto gelido a soffiare fuori dalle imposte, quei venti dal film dell’orrore che sembrano una mandria di lupi in calore.
“Pefetto…”
Dico tra me e me, e penso quasi di dormire con la luce accesa quella sera. Poi ci ripenso, l’ultima volta che ho dormito con la luce accesa è stato mentre leggevo l’ombra dello scorpione di Stephen King almeno otto anni prima.
Imparanoiato comunque, quella notte, ogni ombra sembra una figura, ogni rumore mi fa saltare. Mi costringo a tenere gli occhi ben serrati e a divagare con la mente su cose ben più piacevoli per rilassarmi.
Alla fine cado tra le braccia di Morfeo, ma è un sonno ad intervalli agitato, leggero. Mi giro mi rigiro, a metà notte mi trovo perfettamente sveglio di colpo, e la sensazione di disagio e di essere osservato è così forte che ho quasi paura a muovermi.
Sto in tensione ed ogni movimento è accompagnato da uno scricchiolio del mio corpo, come fosse di legno, tanta è la tensione che ho dentro.
Sono sdraiato pancia in su nel letto, la stanza è stranamente illuminata, riesco infatti a vedere chiaramente tutti i mobili e gli oggetti, l’armadio, i comodini, la Tv spenta. Tanto che mi chiedo da dove venga tutta questa luce, visto che di solito se mi sveglio nel cuore della notte non vedo proprio nulla. Vabbè, magari è la luna piena ora scoperta dalle nuvole spinte via dal vento.
Con uno sforzo di volontà giro la testa a sinistra, e non c’è niente, la testa a destra, niente, dandomi dello scemo, chiudo gli occhi e mi giro con tutto il corpo verso il lato sinistro del letto, affondo bene la guancia nel cuscino, riapro gli occhi
E mi trovo il suo volto a 5 cm dal naso.
Ha un enorme testa bianca, e due occhi tutti neri grandi come palle da biliardo che mi fissano inespressivi. Il mio cervello in una frazione di secondo associa la figura alla razza aliena conosciuta con il nome di Grigi. Quindi l’ipofisi inizia a pompare a piene canne l’ormone della cacarella nel mio culo ed in un micron di secondo mi fa compiere in sequenza le seguenti azioni:
1) Urlo risucchiato (L’urlo risucchiato non è quello in cui si espira l’aria di botto ed esce un suono potente tipo:AAAAAAH! Ma un urlo misto sorpresa e terrore che si attua Inalando l’aria e facendola sbattere contro l’ugola, ed esce fuori come un: IIIIIIIIIIIIIIH!!!! (strozzato)
2) Spinta con potenza sovrumana della coperta sopra di me oltre il mio corpo
3) Balzo felino fuori dal letto alla velocità del suono
4) Corsa per la vita.
Schizzo fuori dal letto senza nemmeno guardarmi indietro (Io sono quello che dice sempre che vorrebbe avere un Contatto con esseri da altri mondi) Contatto ‘stocazzo penso, contatto se mi acchiappi bastardo!!!
Corro come se avessi il fuoco al culo, mi avvicino alla porta di intersezione tra cucina e salone ed un brivido mi gela il sangue…L’ho chiusa a chiave quella sera? Spesso lo faccio…mi lancio nel buio totale sulla maniglia, l’abbasso…SI APRE!!! DIO SIA LODATO!!!
Entro in salone, e con una botta di reni cerco di rallentare per accendere la luce, il salone è pieno di insidie ed è buio pesto. La mia mano batte sull’interruttore, la luce si accende, ma tanto sto in velocità che il contraccolpo della frenata fa si che la mia mano accenda solo per un secondo la luce e la rispenga subito dopo. “STICAZZI DELLA LUCE” penso, e continuo a correre. Vi giuro non lo so come ho fatto ad arrivare in pochi decimi di secondo sulle scale che portano al piano supeiore, senza: Incollarmi il mobile dorato, ribaltarmi sul divano, schiantarmi sulle colonne, allungarmi sui pesi.
Fatto sta che salgo i gradini 4 a 4, arrivo sopra e corro fino alle porte di legno della cucina. Fuori il vento fischia, I cagnetti dentro abbaiano e fanno un casino d’inferno. Sentendomi arrivare a tromba si sono agitati e sembrano due allarmi svociati.
Mi appoggio alle assi di legno della porticciola della cucina, ansimante, tremante, stralunato. Il cuore pompa a 3000, e mi sento vibrare come se mi avessero ficcato un vibratore su per le chiappe.
Rumore di passi dalle scale…del piano di sopra, è mio padre.
“Cazzo è sto casino?”
Io sto li che sudo e tremo e non so che dire.
“K’hai fatto? Aho K’hai fatto?”
“Ehh papà, mesà che…mesà che ce sta qualcuno giù”
“A Dà ma che stai a di? Chi ce sta?”
“A papà ho visto qualcuno che ne so…stava in camera mia, però magari…melo so sognato…”
“Annamo a vedè va.”
Poi non lo so perché, sene è uscito:
“Ma che hai visto n’alieno?”
“Aho ma come fai a sapello? Mesà che era proprio n’alieno…”
“LA DEVI DA FINI’ DE ANNA’ AI RADUNI DE UFOLOGIA!!! POI TE IMPRESSIONI E VEDI ALIENI IN CAMERA DA LETTO…”
Vabbè, scendiamo, accendiamo tutte le luci, entriamo in stanza, guardiamo ovunque, pure sotto al letto e niente.
Mentre torniamo su (quella sera ho dormito in torretta) mi fa:
“E comunque non poteva esse entrato…ho messo pure l’allarme stanotte…”
E co sta chicca di mio padre ,secondo il quale l’allarme impedisce agli alieni (super tecnologici che superano lo spazio-tempo) di entrare dentro casa, termina la mia avventura, spero vi sia piaciuta, che vi abbia fatto ridere e trattenere il fiato. Vela dovevo, dopo tanto tempo di silenzio.
A papà…ma vaff….
Loujane, Tunisia.
Il sole a picco sulla piccola cittadina fa sembrare i secondi minuti ed i minuti eternità. Nonostante la leggera divisa color sabbia perle infuocate di sudore scendono copiose da sotto l’elmetto di metallo.
L’acqua non è mai abbastanza, la paura invece…quella è sempre troppa, qualcuno disse che la guerra non è altro che paura ammantata di coraggio, quanti hanno davvero il coraggio di guardare in faccia la morte, quanti di prenderla sotto braccio e di correre verso il fuoco nemico, sapendo che la dama nera potrebbe decidere di non lasciare più la presa e portarti con lei per l’eternità?
Il soldato Mc Check nome in codice Kilt scacciò questi pensieri dalla mente e trangugiò l’ultima dose d’acqua rimasta nella sua borraccia. Accucciato dietro il camino di un tetto ascoltava ora immobile il crepitio di colpi distanti, quando d’improvviso gli sembro di scorgere del movimento nella sabbiosa strada sottostante.
Con movimenti lenti e precisi sistemò il suo Lee Enfield con Ottica davanti a se, cercando la presa più salda che poteva. Con la lente da cecchino dell’ Enfield potevi sparare ad una mosca a centinaia di metri di distanza ed essere sicuro di colpirla senza fare nemmeno troppo rumore. Colpisci e cambia postazione, prima che tutta la truppa capisca da dove vengono i colpi.
Brutta razza i cecchini, non facile la loro vita, inseguiti, braccati, spesso sotto i colpi dell’artiglieria per essere stanati, e poi, quando sparano vedono da vicino a chi stanno per togliere la vita.
Il loro lavoro non è come quello dei piloti di bombardieri che mietono centinaia di vittime ma per loro è solo statistica, il cecchino segue, spia, osserva e guarda da vicino. C’è chi ci gode, chi non ci fa più caso, la guerra ti abitua a tutto anche a ciò che nella vita normale è aberrante.
Obiettivo avvistato, soldato tedesco, accucciato dietro ad un carretto nel fondo della strada.
L’occhio del soldato Kilt era ora un tutt’uno con l’ottica del suo fucile, il fucile un prolungamento del suo braccio, il suo cuore amplificato nelle orecchie un tamburo di guerra, tum tum, tum tum, il nemico è ignaro, scompare per qualche secondo alla vista quindi si sporge di nuovo dal carretto. Si guarda intorno, tiene il suo fucile saldo nelle mani. Si alza e si prepara a correre dietro un muretto più avanti. Solo il vento, solo il vento che fischia cupo tra loro, vento di sabbia vento di sangue.
Obiettivo libero, l’indice si fa più saldo sul grilletto, le due linee dell’ottica si intersecano perfettamente creando una croce mortale dritta ed impietosa sulla testa del nemico.
Un ultimo battito conciso di palpebre per diradare le gocce di sudore che disturbano la vista, Kilt inala una boccata d’aria rovente e trattiene il respiro per rendere il colpo più preciso.
Con un movimento repentino l’indice fa compiere tutta la sua corsa al grilletto, una fiamma sgorga dalla canna del fucile, che rincula leggero e preciso sulla sua spalla.
In una frazione di secondo il proiettile percorre le centinaia di metri che separano lui e la vittima
Con un sibilo acuto, fende il vento e raggiunge l’obbiettivo. Il soldato tedesco serra gli occhi e con un movimento innaturale, come spinto da una mano fantasma caracolla all’indietro, mentre uno schizzo di sangue fuoriesce quasi indispettito dalla sua testa, ed una volta a terra inizia a propagarsi imbevendo il terreno sabbioso ed argilloso.
Akuma Schizza dalla sedia e batte un piede per terra.
“E Porcà madò… non è possibile, ogni volta!!! ME ERO APPIZZATO…CRISTO QUANTO ROSICO!!!”
* Prende a pizze il mouse* “E’ sto coso che funziona male!!!”
Kilt: Rilassati lo sai che so il più grosso
Fabbro: Daje siedite pippa lessa che io e te Ciavemo un conto aperto…anzi nano, va affà er caffè…
Who’s gonna win da Pippa lessa Tournament?….Keep Connected!
TANTI AUGURI A MEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!
E sono 26...